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“Non è vero che il mondo è piccolo. Non è neppure vero che è un “villaggio globale”, come pretendono i mass media.
Il mondo è grande e diverso.
Per questo è bello: perché è grande e diverso, ed è impossibile conoscerlo
tutto.”

A. Tabucchi

Quando mio marito mi ha comunicato che il premio del contest annuale aziendale era Pechino, devo ammettere che non ho fatto i salti di gioia. Mi sarebbe piaciuto visitare il Giappone, il Vietnam o la Malesya, ma la Cina non era assolutamente in cima ai miei desideri.


E invece…. durante un intenso viaggio di soli 6 giorni scopro che PECHINO è una città pazzesca, tanto per la sua moderna architettura quanto per i siti antichi come la Città Proibita, i palazzi imperiali, gli hutong (vicoli). Una città piena di verde, molto curata, e fiori ovunque.
Un passato remoto pieno di storia e fascino ed un presente incredibilmente dinamico, è tutto questo la capitale della superpotenza mondiale.

Queste le 9 cose da vedere assolutamente a Pechino:

  1. La Grande Muraglia Cinese
  2. La Città Proibita
  3. Gli Hutong
  4. Piazza Tiananmen
  5. Parco Beihai
  6. Parco del Tempio del Cielo
  7. Palazzo d’Estate
  8. Wangfujing Street
  9. quartiere Sanlitun

Vi descrivo il nostro programma di 5 giorni.

Giorno 1:

Siamo partiti con volo diretto da Roma per Pechino con AirChina. Il volo è durato 11 ore e l’accoglienza ed i servizi di bordo sono stati buoni. Il personale molto cortese, buona la scelta di film e audiovisivi. Cibi discreti e offerta di bevande variegata e soprattutto più volte durante il volo. Arrivati in orario.

Giorno 2:

Arrivo a Pechino, trasferimento al Reinassance Beijing Wangfujing  Hotel 5*.  L’Hotel, situato nel cuore di Pechino nella vivace Wangfujing Street, è un gioiello dal punto di vista architettonico e del design, un mix di eleganza tradizionale e modernità. Camere spaziosissime e dotate di tutti i comfort. Ah, aspetto fondamentale per un ottimo soggiorno, la colazione. Qui voto 10 e lode.

Una volta sistemati in Hotel, abbiamo fatto una passeggiata in Wangfujing Street, la via commerciale più famosa di Pechino dove si susseguono centri commerciali multipiano, boutique di grandi marchi e convenienti negozietti di souvenir. Svoltando su una stradina laterale ci siamo imbattuti nello
street food market, il folkloristico mercato notturno di Pechino dove potrete assaggiare (se siete di stomaco forte) o soltanto vedere (io non sono riuscita neanche a fotografarli) spiedini di scorpione, ragni, cavallette, serpenti, stelle marine, bacarozzi ed altro ancora. 

street food pechino

Giorno 3:

Con la nostra super guida che parla perfettamente l’italiano (per chi volesse il contatto mi può inviare una e-mail) abbiamo visitato:

Piazza Tien Anmen, la piazza più grande al mondo, 440 mila mq, concepita come simbolo dell’onnipotenza del Partito Comunista. A Pechino grandissimi numeri ovunque, pensate che all’interno del Palazzo dell’assemblea del popolo, l’ auditorium conta 10 mila posti. Tiananmen rappresenta il centro simbolico del mondo cinese, nel cuore della piazza si trova il Mausoleo di Mao Zedong e proseguendo trovate la Porta della Pace Celeste, per poi trovarvi verso il cuore della Città Proibita.

pechino

La Città Proibita, è decisamente l’opera più incredibile che abbia mai visto. In 5 secoli ha ospitato 24 imperatori, un complesso di edifici straordinario, la città proibita conta 800 edifici e 9999 camere. Chiamata così perchè in passato, accedervi senza autorizzazione significava la condanna a morte immediata. Assolutamente da visitare, la Città Proibita è una tappa imperdibile.


Curiosità: toccare i chiodi dorati delle porte della città proibita porta fortuna!

Altra imperdibile tappa è La Pechino della tradizione nel quartiere degli Hutong, con visita ad una tipica abitazione pechinese. Gli Hutong, sono gli antichi vicoli che si snodano nel centro della città, dove ancora vive il 20% della popolazione Pechinese. La casa che abbiamo visitato, ospita diversi residenti anzichè una sola famiglia, con un cortile e la zona giorno in comune.

Noi abbiamo concluso la giornata con la cerimonia del tè e passaggio in rishaw.

 

Giorno 4:

Tour alla Grande Muraglia con giro panoramico in elicottero. La Grande Muraglia Cinese è sicuramente il simbolo della Cina, una costruzione senza eguali nel mondo, che si estende a perdita d’occhio tra le montagne.
Una delle 7 meraviglie del mondo, più DI 20.000 KM, iniziata 3000 anni fa. Noi l’abbiamo visitata forse nel modo più emozionante, con un giro in elicottero. Vedere da lì su la muraglia che si snoda tra le colline è uno spettacolo straordinario, impossibile da dimenticare! Impensabile quindi  lasciare Pechino senza aver visto il suo monumento simbolo.

 

Giorno 5

Visita al Parco Beihai, giardino degli imperatori della dinastia Yuan, aperto al pubblico dal 1925, è un’altra delle oasi di pace per i pechinesi. Visitare questo bellissimo giardino è stata un’esperienza rilassante ed un bagno di bellezza. Al centro di questo giardino un bellissimo lago (dal quale il giardino prende il nome), e tutto intorno sorgono templi e padiglioni vari. 

Per il pranzo ed un pomeriggio di Shopping siamo stati a Sanlitun, quartiere ricco di negozi e cuore della vita notturna di Pechino (scriverò un post a parte su dove andare a pranzo e a cena a Pechino), dove c’è una vastissima scelta di ristoranti, dai più raffinati ai più semplici.

Giorno 6

Visita al Tempio del paradiso con lezione di Tai Chi nel Parco del Tempio; e per finire Palazzo D’Estate.

Parco del Tempio del Cielo 
Il Parco del Tempio del Cielo è una vera e propria oasi di pace nel caos di Pechino. Siamo entrati ed abbiamo iniziato la giornata come loro, facendo lezioni di Tai chi (Kung fu dolce), poi proseguendo ci siamo ritrovati in un immenso prato con i più svariati attrezzi a disposizione di tutti: anziani, bambini, ragazzi, acrobati, che giocano e si allenano… Una scena surreale, erano tantissimi!


E poi arrivi qui, al Tempio del Cielo (o tempio del paradiso), riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, di una grandezza estrema, imponente, il più bello dei templi visti a Pechino, forse anche più affascinante della Città Proibita. I pilastri in legno sostengono il soffitto senza l’ausilio di chiodi o cemento, che per un edificio di 38 metri credo sia una cosa soprendente!

Poi abbiamo visitato il Palazzo D’Estate, rifugio estivo degli imperatori. Questo complesso è una meraviglia paesaggistica: templi, giardini, padiglioni, laghi, ponti e corridoi, una ricchezza di luoghi straordinari, come il Corridoio Lungo, che si estende per oltre 700 metri, con un soffitto ornato da oltre 14000 dipinti che raffigurano storia e mitologia cinese. 


Alla fine di questo viaggio mi sono sono ricreduta su Pechino, una città fantastica, ricca di storia, una città da visitare assolutamente. Un consiglio: affidatevi ad un tour operator o ad una guida locale, perchè, nonostante conosciate la lingua inglese, potreste avere non poche difficoltà per farvi capire.

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