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E’ facile dire: Ora inizio un’alimentazione sana. Ma da dove si parte? Vi racconto come ho iniziato io!

Ho sempre cercato di mangiare bene, eppure mi riusciva malissimo. Non ne sapevo nulla e finivo per credere che un piatto di riso in bianco o una ciotola di insalata fossero un pasto sano. Magari saltavo la colazione e raddoppiavo le porzioni di carboidrati a pranzo per il calo di zuccheri.

Poi è scattata (per fortuna direi!) la curiosità di capirci qualcosa in più. Ho iniziato ad informarmi molto e più leggevo più diventavo consapevole dei pericoli a cui ci sottoponiamo stressando il nostro corpo con abitudini sbagliate.

Una corretta alimentazione è fondamentale per raggiungere risultati estetici, ma soprattutto è essenziale per preservare la nostra salute. Se iniziate a focalizzarvi su questo ultimo obiettivo, in poco tempo riuscirete a pensare al cibo come ad un momento di benessere… il modo migliore per prendervi cura di voi stesse.

Quando mi capita di chiacchierare con qualcuno riguardo la mia alimentazione, nel 90% dei casi devo aspettarmi di essere ricambiata da uno sguardo impietosito. Ecco, questo è il primo grande errore e luogo comune.

Mangiare sano non significa verdurine al vapore dalla colazione alla cena.

Ci sono tantissimi chef da cui possiamo prendere spunto per gustosissime ricette equilibrate e salutari. Qualcuno di voi starà pensando “ e dove lo trovo il tempo di giocare a Masterchef ?!”… questo è il secondo errore.

Negli anni ho corretto più volte il tiro e mi sono rivolta a diversi nutrizionisti per riuscire a costruire il mio piano alimentare e nel frattempo che cercavo di “capirmi”, sono diventata due volte mamma, per cui bando alle ciance, quelle nuove abitudini dovevano diventare anche pratiche, così ho stilato il mio vademecum:

– ho eliminato quasi completamente la bilancia, utilizzando in alternativa dei riferimenti veloci (il cucchiaio, la tazza, il fondo di un piatto ecc…),

– cerco di cucinare lo stesso pasto per tutta la famiglia per evitare di impazzire tra mille pietanze,

– ho sempre in dispensa gli ingredienti per un piatto salva-cena sano,

– (la più importante di tutte) la domenica faccio incetta di verdure e ortaggi per tutta la settimana.

Questi sono alcuni accorgimenti ma pian piano vedrete che ognuna di voi riuscirà a tracciare la strategia più adatta alle proprie esigenze.

Trovare il giusto equilibrio a tavola è un percorso che richiede tempo, ma i benefici saranno immediati e vi riscoprirete piene di energia e capaci di ascoltare i segnali che il vostro corpo vi manda.

E se non sapete da dove iniziare vi consiglio il libro della dottoressa Sara Farnetti Tutto quello che sai sul cibo è falso”.

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